ORARIO DELLE LEZIONI A.S. 2018/19

In vigore dall'08/10/2018 »»» 

CALENDARIO SCOLASTICO a.s. 2018/2019

Con delibera n. 18/2018 del 30/06/2018 del Consiglio di Istituto, questa scuola ha stabilito il calendario delle lezioni e i giorni di chiusura degli Uffici Amministrativi per il prossimo a.s. Leggi il file allegato per conoscere il calendario 2018/19. »»» 

ORARIO DI RICEVIMENTO DEI DOCENTI a.s. 2018/19

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ORGANIZZAZIONE - CONSIGLIO DI CLASSE


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DECRETO DI NOMINA: RAPPRESENTANTI DEI GENITORI DI CLASSE E DELL'ORGANO DI GARANZIA per l'a.s. 2018/19

File allegato (application/pdf - 383 Kb) - Pubblicato il 11/11/2018


COMPOSIZIONE CONSIGLI DI CLASSE a.s. 2017/2018

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File allegato (application/pdf - 152 Kb) - Pubblicato il 01/12/2017


DECRETO DI NOMINA: RAPPRESENTANTI DI CLASSE DEI GENITORI A.S. 2017/18 e dell'ORGANO DI GARANZIA

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File allegato (application/pdf - 471 Kb) - Pubblicato il 30/10/2017


COMPOSIZIONE CONSGILI DI CLASSE A. S. 2016/17

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File allegato (application/pdf - 731 Kb) - Pubblicato il 14/12/2016


Composizione dei cdc di entrambi i plessi a.s. 2015/16

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File allegato (octet/stream - 450 Kb) - Pubblicato il 10/12/2015


Consigli di classe

Il Consiglio di Classe nella Scuola secondaria di primo grado è costituito dal Dirigente, dai Docenti di ogni singola classe e da quattro Rappresentanti eletti dai Genitori degli alunni iscritti. Al Consiglio di Classe partecipano a pieno titolo anche i docenti delle attività alternative destinate agli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica, mentre i docenti che svolgono attività di operatore tecnologico o psicopedagogico partecipano a solo titolo consultivo (nota min. 2 dicembre 1991, prot.2161). I docenti di sostegno essendo contitolari della classe in cui operano, partecipano alla programmazione educativa e didattica nonché alla elaborazione e verifica delle attività di competenza del Consiglio (art.915 del D.L. 16 aprile 1994 n.297). Alle riunioni del Consiglio può inoltre partecipare (qualora non ne faccia già parte) un rappresentante dei genitori degli alunni figli di lavoratori stranieri residenti in Italia che abbiano la cittadinanza in uno dei Paesi membri della Comunità Europea (art.5 D.L.16 aprile 1994 n.297). Il Consiglio di Classe è presieduto dal Dirigente oppure da un docente, membro del Consiglio, suo delegato; le funzioni di Segratario del Consiglio sono attribuite dal Dirigente ad un docente membro del Consiglio stesso. Spettano al Consiglio di Classe, con la sola presenza dei docenti, le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari nonché alla valutazione periodica e finale degli alunni. Il Consiglio di Classe nella scuola secondaria di primo grado deve in particolare assolvere i seguenti compiti: a.prevedere i programmi generali dell'attività da svolgere nell'intero anno scolastico e nei singoli periodi di esso (tenendo ovviamente conto della programmazione dell'azione educativa formulata dal Collegio Docenti); b.controllare periodicamente ciò che è stato fatto e i risultati ottenuti. Il Consiglio di Classe è organo di coordinamento, di contatto reciproco e di rapporto delle attività dei singoli docenti, attività che deve intendersi ed attuarsi come individuale e comunitaria insieme, essendo ciascun insegnante non solo educatore, ma coeducatore dei propri alunni. Ogni docente della classe deve, per suo conto, preparare il proprio programma annuale relativo alla materia o alle materie di insegnamento affidategli, e poi ripartirlo per periodi mensili. Tale piano va poi discusso e ordinato con i piani di lavoro personali di tutti gli altri insegnanti in seno al Consiglio di Classe, in modo da determinare un piano unitario per tutte le discipline impartite nella classe, piano che sarà quindi anch'esso riferito all'intero anno scolastico e ripartito in corrispondenza alla periodicità stabilita per le sedute del Consiglio. In particolare il Consiglio di Classe, attraverso un'attenta programmazione educativa e didattica, deve individuare le effettive esigenze di ciascun alunno, nella diversità del contesto socio-culturale e delle situazioni di partenza, ed organizzare attività didattiche e piani formativi personalizzati (C.M.22 gennaio 1985 n.33). I Dirigenti hanno la facoltà di devolvere il lavoro di coordinamento tra le attività dei docenti della classe ad un professore di loro fiducia (Coordinatore). Per quanto concerne le attribuzioni del Dirigente, del Segratario e del Coordinatore del Consiglio di Classe: a.le funzioni di Dirigente sono esercitate dal Dirigente o da un docente (membro del Consiglio) suo delegato; b.le funzioni di Segratario sono attribuite dal Dirigente ad un docente (membro del Consiglio); c.il coordinamento tra le attività dei docenti può essere affidato dal Dirigente ad un docente (membro del Consiglio). Premesso quanto sopra le funzioni di Dirigente e di Segratario sono autonome e non possono, pertanto, essere esercitate congiuntamente da un solo componente del Consiglio di Classe. A chi spetta il ruolo di Coordinatore e a chi quello di Segratario nei Consigli di Classe • Ai sensi dell'art. 5/5 del D.Lgs. n. 297/1994: "Le funzioni di Segratario del Consiglio sono attribuite dal Dirigente a uno dei docenti membro del Consiglio stesso". • L'art. 25/5 del D.Lgs. 165/2001 prevede che "Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il Dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti". • Nei propri doveri d'ufficio il Dirigente scolastico deve provvedere all'organizzazione efficiente della vita scolastica. È in questo contesto che le due figure (Coordinatore di classe/Segretario del Consiglio di Classe) sono designate dal Dirigente scolastico. Molto spesso equiparate, le due figure rispondono ad esigenze diverse e dal punto di vista normativo hanno delle differenze sostanziali. IL SEGRATARIO DEL CONSIGLIO DI CLASSE • Il Segratario del CdC è una figura istituzionalmente prevista dalla norma (art. 5/5 del D.Lgs. n. 297/1994) ed essenziale ai fini della validità delle sedute del CdC; • È designato dal Dirigente scolastico di volta in volta in occasione delle singole riunioni, oppure l'incarico può essere attribuito per l'intero anno scolastico; • È dunque una figura obbligatoria perché la verbalizzazione della seduta è attività indispensabile (documenta e descrive l'iter attraverso il quale si è formata la volontà del consiglio) e la deve svolgere un docente facente parte del CdC, individuato dal Dirigente; • Il docente individuato, a meno di motivate eccezioni, non è legittimato ad astenersi dal compito. (la verbalizzazione è un momento costitutivo del consiglio stesso). IL COORDINATORE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il Coordinatore di classe, a differenza del Segratario del CdC, non è previsto da nessuna norma: la funzione di coordinare è propria del Dirigente scolastico. Coordinare un CdC è quindi una forma di delega delle competenze proprie del Dirigente che può essere appunto da lui conferita a uno dei docenti del CdC. Tale delega è di solito valida per l'intero anno scolastico. I compiti del Coordinatore di classe non sono "fissi" proprio perché non previsti dall'ordinamento, e per questo possono cambiare a seconda della scuola in cui si viene nominati a svolgere tale funzione. Pur non esistendo un mansionario si può dire, in sintesi, che il Coordinatore del CdC: • Si occupa della stesura del piano didattico della classe; • Si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento della classe tramite frequenti contatti con gli altri docenti del consiglio; • È il punto di riferimento circa tutti i problemi specifici del Consiglio di Classe; • Ha un collegamento diretto con la presidenza e informa il Dirigente sugli avvenimenti più significativi della classe facendo presente eventuali problemi emersi; • Mantiene, in collaborazione con gli altri docenti della classe, il contatto con la rappresentanza dei genitori. In particolare, mantiene la corrispondenza con i genitori di alunni in difficoltà; • Controlla regolarmente le assenze degli studenti ponendo particolare attenzione ai casi di irregolare frequenza ed inadeguato rendimento; • Presiede le sedute del CdC, quando ad esse non intervenga il Dirigente.

File allegato (application/pdf - 324 Kb) - Pubblicato il 03/01/2014


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